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Comit: Rocchi Hassoun Mattiacci (45' Campana) Caminiti Martini (55' Lauri) Gelardi Porfiri Stern Cornacchiola (60' Sardella) Ciminera (45' Ferrara) Biagioni.
All.: Gambino A disp.: Creddo
Chiude in bellezza il Comit Statuario Capannelle, ottenendo la terza vittoria consecutiva – record stagionale - ai danni dello Jenne. Ennesima bella prestazione dei ragazzi di Capannelle che vincono meritatamente contro un avversario che, classifica alla mano, si presentava con un vantaggio di ventuno punti.
Nei primi minuti di gioco la squadra dello Statuario sembra imballata dal caldo e da un campo ridotto in pessime condizioni. Il vantaggio ospite arriva su un’indecisione del reparto difensivo, che permette all’attaccante avversario di tirare a rete a tu per tu con Rocchi. Il fatto che questo resti, però, l’unico tiro in porta avversario degno di tale nome, la dice lunga sull’andamento del resto della gara. La squadra di casa, infatti, inizia a spingersi in avanti con più convinzione, mettendo in difficoltà la lenta difesa jennese. La prima occasione arriva tra i piedi di Ciminera, che dopo un ottimo spunto colpisce a botta sicura, ma il portiere devìa in angolo miracolosamente. Molte le soluzioni, in questo primo tempo, che vedono Biagioni districarsi nel suo ruolo di centravanti boa, dispensando sponde di testa soprattutto per il mobile Ciminera. Lo jenne, comunque, chiudendosi in difesa con la maggior parte dei suoi effettivi, riesce ad evitare di correre particolari rischi.
Al rientro in campo ci sono Ferrara e Campana ai posti di Ciminera e Mattiacci. Dopo poco arrivano le prime palle goal per il neo entrato attaccante, che per ben due volte, da pochi metri, non riesce a battere il portiere avversario. Al 55’ esce Martini per far posto a Lauri. I difensori jennesi sembrano, comunque, non riuscire a prendere Ferrara che alla terza occasione, infatti, va in rete con una bella girata da posizione defilata. Al 60’ il capitano di giornata Cornacchiola esce per Sardella. A questo punto della partita lo Jenne, ansioso di riportarsi in vantaggio, alza sregolatamente il suo baricentro, lasciando la difesa in mano alle ripartenze avversarie. E’ ancora Ferrara a penetrare in area con le sue cavalcate, ma per ben due volte non riesce a sferrare il colpo del KO, resistendo ingenuamente ad almeno tre falli da rigore. Sull’ennesimo contropiede dei ragazzi di Capannelle è Gelardi a portare in vantaggio la squadra di casa, sfruttando un’indecisione difensiva simile a quella che aveva permesso allo Jenne di segnare la prima rete. I giocatori jennesi sembrano non disporre delle energie necessarie per ribaltare il risultato e se il passivo in favore della squadra dello Statuario non raggiunge livelli tennistici è solo per imprecisione dello stesso Comit. La partita si chiude, quindi, con il successo della squadra di casa.
Viste le ultime prestazioni dei ragazzi di Capannelle sembra un vero peccato doversi fermare sul più bello. Risulta difficile, infatti, comprendere come, una squadra che ha disputato questo girone di ritorno, abbia potuto passare l’intera stagione impantanata nell’ultima posizione del girone. E’ inutile ribadire che l’episodio chiave del campionato sia stato il cambio della guida tecnica, per poter dare uno scossone ad un ambiente ormai abituato alla sconfitta. Proprio questo cambio di mentalità ha permesso al Comit di ottenere ben 17 punti nel solo girone di ritorno, di cui 9 nelle ultime tre giornate, per una squadra che non perde in casa da febbraio. Questo ruolino di marcia ha permesso, addirittura, ai ragazzi di Capannelle di non chiudere il campionato da ultimi in classifica, traguardo impensabile solo poche settimane fa. Un finale di stagione su questi livelli lascia ben sperare per un futuro più roseo e da la consapevolezza che, vicissitudini societarie permettendo, se sarà questo il gruppo che affronterà la prossima stagione, le soddisfazioni saranno ben più reali e numerose. A cura di C. Sardella |